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Sant'Agostino

 
 

La Chiesa di Sant'Agostino

Non si trova una data precisa sulla data di costruzione di questa chiesa, comunque visto la data della nuova fondazione di Gela, si presume che essa fu costruita assieme alla piazza che l'ospita, cioè Piazza Salandra, oggi Piazza Sant'Agostino, ai tempi federiciani.

La facciata presenta una nicchia semicircolare in cui è ospitata la statua di San Giuseppe con il Bambino

La chiesa è a una sona navata ed è sormontata da un campanile con tre campane dedicate ai santi. La prima a destra è dedicata a Santa Rita, la seconda, quella centrale, è dedicata a San Giuseppe, la terza , l'ultima a sinistra, ai Santi Nicola di Bari e Nicola da Tolentino.

L'edificio sacro confina con Piazza Sant'Agostino, con il convento agostiniano e con la circonvallazione di porta Vittoria.

 
Beato Agostino Novello

Agostino era nato a Terranova di Sicilia intorno al 1235 da padre senese, e, dopo aver studiato a Bologna, divenne consigliere e giudice di re Manfredi. Alla morte del re entrò nell'ordine agostiniano e si trasferì a Siena, nei cui pressi, nell'eremo di San Leonardo al Lago, morì nel 1309, divenendo immediatamente una delle personalità più venerate della città toscana. Fu autore fra l'altro di Constitutiones, un testo di spiritualità religiosa. Sulla nascita del Beato Agostino Novello si sono intrecciate diverse ipotesi che, in maniera esauriente, vengono riportate in una pubblicazione del 1915 ad opera di Padre Agostino Corrao.

 
La navata e l'altare maggiore
 
Il ritorno d'Egitto
 
Santa Chiara e le anime purganti
 
San Giuseppe (1747) - Restaurata nel 1970
 
Madonna della cintura
 
Cuore di Gesù
 
San Giacomo minore
 
Santa Rita
 
San Gaetano e la Madonna
 
Santa chiara, Sant'Agostino e la Madonna
 
La cappella del Crocefisso
 
Nuova Pala dell'altare maggiore
 
L'acquasantiera